| |
Le schede dei cani di razza
Coton de Tuléar
|

Paese di origine: Madagascar Utilizzo: Cane da compagnia Classificazione FCI: Guppo 9 Cani da compagnia. Sezione 1.2 : Coton de Tuléar, Senza prova di lavoro
ASPETTO GENERALE: piccolo cane a pelo lungo, di colore bianco a tessitura cotonosa, occhi rotondi scuri, vivaci e intelligenti.
COMPORTAMENTO/CARATTERE: La caratteristica di questo piccolo cane è il carattere; allegro, socievole con gli esseri umani e con gli altri cani. Si adatta perfettamente a tutti gli stili di vita.

Standard del cane di razza Coton de Tuléar
TESTA: corta, triangolare vista dal di sopra
REGIONE CRANIALE Cranio: visto di fronte leggermente bombato; piuttosto largo in rapporto alla lunghezza. Arcate sopracciliari poco sviluppate. Leggero solco frontale. Protuberanza e cresta occipitale poco sviluppate. Arcate zigomatiche bene sviluppate. Stop: poco accentuato. REGIONE FACCIALE Tartufo: nel prolungamento della canna nasale; nero, tollerato il colore marrone; narici bene aperte. Musello: dritto. Labbra: fini, tese, del colore del tartufo. Mascelle/denti: ben allineati, articolazione a forbice ed a tenaglia; mancanza di PM1 non penalizzabile; i M3 non presi in considerazione. Guance: asciutte. Occhi: piuttosto rotondi, scuri, vivi , ben distanziati; bordo delle palpebre pigmentato di nero oppure di marrone secondo il colore del tartufo. Orecchie: cadenti, triangolari, attaccate alte sul cranio, fini all'estremità; portate aderenti alla guancia, raggiungono la commessura delle labbra. Ricoperte di peli bianchi o con qualche traccia di colore grigio chiaro o da una mescolanza di peli bianchi e fulvi che danno un color albicocca.
COLLO: molto muscoloso, leggermente ricurvo. Forte incollatura. Rapporto collo/corpo: 1/5. Pelle ben tesa senza fanoni.
CORPO Linea del dorso molto leggermente convessa. Cane più lungo che alto Garrese: poco accentuato. Groppa: obliqua , corta e muscolosa Petto: ben sviluppato, ben disceso livello dei gomiti, lungo; costole ben arrotondate Ventre: retratto ma non di levriero Dorso e regione lombare: dorso fermo, parte superiore leggermente convessa. Lombi molto muscolose.
CODA: attaccata bassa, in prolungamento dell'asse della colonna vertebrale. A riposo scende al di sotto del garretto, con l'estremità rialzata. In azione portata "gaiamente" (ricurva al di sopra del dorso, punta diretta verso la nuca, il garrese, il dorso o il rene). Nei soggetti a pelo lungo, l'estremità può esser appoggiata sulla regione dorso lombare.
ARTI ANTERIORI Gli anteriori sono in appiombo. Spalle e braccio: spalla obliqua, muscolosa. Angolo scapoloomerale di circa 120 gradi. Lunghezza dell'omero uguale a quella della scapola. Avambraccio: angolo omero radiale di circa 120 gradi; avambraccio verticale e parallelo, molto muscoloso, con buona ossatura; lunghezza della avambraccio praticamente uguale a quella del braccio. Carpo: carpo nel prolungamento della linea dell'avambraccio. Metacarpo: Metacarpo solido, leggermente flesso visto di profilo. Piedi anteriori: piccoli, di forma rotonda; dita serrate, arcuate; cuscinetti pigmentati. ARTI POSTERIORI I posteriori sono in appiombo. Presenza di speroni non penalizzabile ma non ricercata. Cosce: molto muscolose; angolo coxo femorale di circa 80 gradi. Gamba: obliqua, forma con il femore un angolo di circa 120 gradi. Garretto: asciutto, ben disegnato; angolo del garretto circa 160 gradi. Metatarso: verticale.
PIEDI: piccoli, di forma rotonda, dita serrate, arcuate; cuscinetti pigmentati.
ANDATURE: libere e facili, non coprono molto terreno. In azione la linea del soccorso resta ferma e il cane non ondeggia nelle sue andature.
PELLE: fine, ben tesa su tutto il corpo; di colore rosa, può essere pigmentata.
MANTO Pelo: è una delle caratteristiche principali di questa razza come indica il suo stesso nome. Molto dolce e soffice, cotonoso, mai duro o ruvido, il pelo è denso, abbondante e può essere leggermente ondulato. Colore: colore di fondo bianco. Sono ammesse sulle orecchie tracce di colore grigio chiaro (mescolanza di peli bianchi e peli neri) o albicocca (mescolanza di peli bianchi e peli fulvi). Simili tracce sono anche accettate nelle altre parti del corpo, purché non alterino l'aspetto generale di bianco; pertanto non sono da ricercarsi.
TAGLIA Altezza al garrese Maschi: da 26 a 28 cm Tollerati 2 centimetri in più e un centimetro in meno Femmine: da 23 a 25 cm Tollerati 2 centimetri in più e un centimetro in meno
PESI Maschi: da 4 a 6 kg Femmine:da 3,5 a 5 kg
PROPORZIONI IMPORTANTI Rapporto altezza al garrese/lunghezza del corpo:2/3 Lunghezza della testa barba lunghezza del corpo:2/5 Lunghezza del cranio/lunghezza del musello:9/5
DIFETTI Ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da penalizzare in funzione della sua gravità
DIFETTI GRAVI Cranio troppo piatto o troppo bombato; cranio stretto Sproporzione cranio/canna nasale Occhi chiari, troppo a mandorla Entropion, ectropion Collo troppo corto, incassato fra le spalle, debole Linea del dorso troppo incavata o inarcata Groppa orizzontale, stretta Spalla dritta Piede d'anatra, cagnolo, gomiti scollati, garretti troppo aperti o troppo chiusi , angoli dritti Pelo troppo corto, troppo ondulato, arricciato Pigmentazione parziale o troppo chiara delle palpebre o delle labbra; tartufo decolorato o macchiettato
DIFETTI ELIMINATORI Mancanza di tipicizzazione Taglia e pesi fuori standard Canna nasale montonina Occhi prominenti con segni di nanismo, troppo chiari; vaironi Orecchie dritte o semi dritte Coda che non raggiunge il garretto; attaccatura alta, arrotolata completamente e strettamente; aderente al dorso o contro la coscia; a candela; anuria Pelo atipico, tranciato, lanoso, setoso Manto fortemente macchiato, qualsiasi macchia nera Mancanza di pigmentazione di una palpebra o del tartufo o delle labbra Prognatismo superiore o inferiore con perdita di contatto; soluzione di continuità degli incisivi superiori e inferiori Mancanza di denti (PM1 e M3 non presi in considerazione) Soggetto aggressivo o estremamente timido
N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.
Standard F.C.I. n° 283/04.02.2000
|
|
|
|
|
|
|
|