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Le schede dei cani di razza
Leonberger
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Carattere del cane di razza Leonberger
Molti lo hanno definito il "il gigante dal cuore tenero", e avevano ragione perché il Leonberger è un cane dolce e sensibile, ama la vita in famiglia. Molto paziente con i bambini e vigile "potrebbe fare il baby sitter". Ha un abbaio molto acuto, quindi ottimo guardiano della proprietà e della famiglia. Amante dell'acqua, è un nuotatore molto bravo (ha le zampe palmate come il Terranova), molti lo utilizzano come cane da salvataggio, e comunque, è stupendo poter nuotare con il proprio cane. Gli piace passeggiare con il suo padrone ed è sempre pronto per giocare, ama la vita all'aria aperta e potrebbe convivere con altre specie animali. Nonostaste sia un cane maestoso e possente è un cane molto agile, quindi non stupitevi di trovate in una manifestazione un Leonberger che fa una gara di agility fermatevi e guardatelo, vi stupirà! Una cosa importantissima, il Leonberger non ama stare da solo, è come un bambino ha sempre bisogno di qualcuno vicino e sopratutto di tante coccole!

Storia del cane di razza Leonberger
Le origini del Leonberger sono tedesche, precisamente di Leonberg; dove il signor E. Essing (1808-1889) cittadino e consigliere di questa città, iniziò ad incrociare diverse razze di cani molossoidi perché si suppone desiderasse ottenere una razza che assomigliasse all'immagine riportata sullo stemma della città di Leonberg. Dopo tanti tentativi riuscì a ottenere questo bellissimo esemplare con incroci tra Terranova, San. Bernardo, Cane da montagna dei Pirenei. Il primo esemplare venne alla luce nel 1846, in una esposizione canina a Monaco nel 1870, dissero che il più bel cane della mostra era un cane fulvo con delle sfumature nere e assomigliava ad un leone. In seguito molte persone illustri come Napoleone III, Garibaldi, Wagner ed altri ancora furono orgogliosi del loro Leonberger. Ci fu più tardi il rischio dell'estinzione con le due guerre mondiali ma per fortuna ci furono degli amatori di questa razza che con la loro tenacia riuscirono a non far sparire questo bellissimo esemplare. Oggi il Leonberger è un cane molto diffuso in molti paesi europei ma purtroppo poco conosciuto ancora in Italia.

Standard del cane di razza Leonberger
Origine: Germania Impiego: Cane da guardia, da compagnia e per la famiglia.
Classificazione F.C.I. (Federazione Cinologica Internazionale): GRUPPO 2 - Cani di tipo Pinscher e schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri Sezione 2.2. Molossoidi - tipo cane da montagna (Non sottoposto a prova di lavoro)
ASPETTO GENERALE DEL CANE Conformemente allo scopo originario di impiego il Leonberger è un cane molto grande, forte e muscoloso, robusto e potente e tuttavia elegante. Si distingue per la sua corporatura armonica ed una cosciente tranquillità accompagnate da un temperamento molto vivace. Soprattutto il maschio è imponente e forte.
PROPORZIONI L'altezza al garrese in proporzione alla lunghezza è di 9:10 (iscritto quindi nel rettangolo), la profondità del petto arriva al 50% dell'altezza al garrese.
COMPORTAMENTO E CARATTERE Il Leonberger è un cane per la famiglia, è un compagno gradevole che si adatta con facilità alle nostre abitudini di casa e di vita, senza difficoltà può essere portato ovunque e si distingue per la sua particolare gentilezza nei confronti dei bambini. Mai timido e mai aggressivo, il Leonberger è un cane obbediente e senza paure con tolleranza dei rumori. Coscienzioso della propria forza ha fermezza nel carattere ed è dotato di una calma sovrana. Ha un buon temperamento (anche voglia di giocare), disponibile alla sottomissione il Leonberger ha una buona capacità d'apprendimento e di memoria
TESTA Nel complesso è più profonda che larga, e piuttosto allungata che tozza. La proporzione cranio - muso è circa di 1:1 La pelle aderisce dappertutto e non ci sono rughe sella fronte. La regione cranica sia di profilo che di fronte appare poco prominente, in relazione al tronco e agli arti è robusta ma non pesante, la parte posteriore non è molto più larga di quella vicino agli occhi. Lo stop (salto naso frontale) è moderato, quindi evidente ma non molto marcato.
REGIONE FACCIALE TARTUFO: Sempre nero. MUSO: Piuttosto lungo ma mai appuntito, la larghezza (al tartufo alle guance) è regolare ed uniforme, mai concavo, ma piuttosto leggermente bombato (naso montonino) LABBRA: Aderenti, nere, commessura labiale chiusa. MASCELLA/DENTI: Mascelle robuste con una perfetta chiusura a forbice dove la fila superiore di denti si posa su quella inferiore senza spazi intermedi ed i denti sono verticali rispetto alla mandibola, con 42 denti sani conformemente alla formula dentaria, viene tollerata la mancanza del terzo molare detto M3; è consentita la chiusura a tenaglia; nella mandibola nessun restringimento all'altezza dei canini. GUANCE: Poco sviluppate. OCCHI: Da marrone chiaro fino a marrone scuro (preferito), di media grandezza, ovali. Non risultano né troppo incassati né troppo sporgenti, né troppo vicini né troppo lontani l'uno dall'altro. Le palpebre sono aderenti, non è visibile la congiuntiva, il bianco dell'occhio (parte visibile della sclera) non è arrossato. ORECCHIE: Sono inserite alte ma non attaccate molto indietro, pendenti, di dimensioni medio-grandi, aderenti e carnose.
COLLO Leggermente arcuato che s'inserisce nel garrese senza distacco. Meglio un po' 'lungo piuttosto che corto, non deve presentare pelle cadente o giogaia.
TRONCO GARRESE: Marcato (soprattutto se si tratta di un maschio) SCHIENA: Tesa, dritta ed ampia. LOMBI: Larghi, robusti, ben muscolosi. GROPPA: Larga, piuttosto lunga e leggermente arrotondata che fluisca nell'attaccatura della coda, in nessun caso la groppa appare più alta del garrese. TORACE: Ampio, profondo almeno fino all'altezza dei gomiti, non troppo a forma di botte ma piuttosto ovale. PROFILO INFERIORE: Solo leggermente sollevato.
CODA Molto pelosa, in stazione dritta che pende ed anche in movimento appena allungata, possibilmente che non sia portata alta superando la linea della schiena.
ARTI Molto robusti, soprattutto se si tratta di un maschio. ARTI ANTERIORI: In appiombo, paralleli fra di loro non strertti. SPALLA/BRACCIO: Lunghi, posizionati in modo obliquo, insieme formano un angolo non troppo aperto. ben muscolose con gomiti aderenti. METATARSI: Robusti, solidi visti dal davanti appaiono dritti, visti di lato quasi verticali. PIEDI: Dritti, né mancini né cagnoli (né volti all'esterno né volti all'interno), arrotondati, chiusi; con dita unite e ben curve, cuscinetti plantari neri.
ARTI POSTERIORI: Visti da dietro non troppo stretti, paralleli; articolazione tibio-tarsale e garretti e piedi né rivolti all'esterno né all'interno; gli speroni devono essere asportati. BACINO: Obliquo. COSCE: Piuttosto lunghe, oblique e muscolose, cosce e gambe formano un angolo evidente. GARRETTI: Robusti con angoli evidenti tra il metatarso e la gamba. PIEDI: Dritti, solo leggermente allungati, dita curve e cuscinetti plantari neri.
MOVIMENTO Il movimento è ampio, che prende spazio, coordinato e continuo in tutte le andature. Lungo passo in avanti e buona spinta; nel passo e nel trotto, visto sia dal davanti che dal retro gli arti si presentano diritti.
PELO (Mantello) CONSISTENZA: Da mediamente morbido a ruvido, abbastanza lungo, aderente e mai spartito, dappertutto, nonostante il folto sotto-pelo lanoso, sono ben visibili le forme dall'ossatura e dei muscoli. Di tessitura semplice, ammesso leggermente ondulato, al collo ed al petto, soprattutto se si tratta di un maschio, si forma una criniera. Evidenti frange sugli arti anteriori ed evidenti pantaloni nel posteriore. COLORE: Giallo leone, rosso, rosso-bruno (cervo), anche color sabbia (giallo pallido, color crema) e tutte le combinazioni fra questi colori, sepre con maschera nera, sono ammesse le punte del pelo nere. Nero non può essere però il colore fondamentale del cane. Gli schiarimenti del colore di base su frange anteriori, su pantaloni posteriori, sulla parte posteriore della coda e sulla gorgiera non devono essere così evidenti da disturbare l'armonia del colore di base stesso. Sono tollerate una macchia o una striscia bianca al petto e del pelo bianco alle dita dei piedi.
ALTEZZA AL GARRESE MASCHI da cm. 72 a cm. 80 Misura media raccomandata cm. 76 FEMMINE da cm. 65 a cm. 75 Misura media raccomandata cm. 70
DIFETTI Ogni piccolo scostamento dai punti citai in precedenza è da considerarsi una mancanza mentre ogni evidente scostamento è da ritenersi un difetto. La valutazione deve porsi in rapporto esatto al grado di scostamento e tenere conto di quanto i difetti danneggiano le caratteristiche essenziali (soprattutto il comportamento, il tipo, l'armonia ed il movimento)
DIFETTI ELIMINATORI Sono da considerarsi difetti eliminatori tutti quei difetti che portano all'esclusione dalla possibilità di essere un riproduttore e che non permettono valutazioni in senso riproduttivo. Cani timidi ed aggressivi. Difetti anatomici gravi (es. vaccinismo marcato - evidente dorso a carpa - linea della schiena fortemente insellata - zampe anteriori estremamente mancine - angolatura completamente insufficiente alle articolazione delle spalle, dei gomiti, delle ginocchia e dei garretti). Mancanza di denti (escluso M3) - muso prognato ed enognato ed altri difetti della dentatura. Coda fortemente arrotolata o coda arrotolata troppo in alto. Pelo a boccoli o eccessivamente riccio. Colori sbagliati (es. marrone con naso e cuscinetti plantari marroni - black & tan - nero - argento - colore selvatico o gran miscuglio di colori). Assenza completa di maschera. Tartufo marrone - polpastrelli marroni. Forte depigmentazione delle labbra. Occhi senza una parte di marrone. Troppo bianco (es. dalle dita dei piedi fino al metatarso - macchia sul torace più grande di una mano - bianco in altre parti del corpo). Entropion ( introflessione della palpebra verso il bulbo oculare). Ectropion (rovesciamento della palpebra verso l'esterno). N.B. I maschi devono presentare due testicoli normalmente sviluppati e completamente discesi nello scroto.
Ultima data di pubblicazione dello Standard Ufficiale: 4 gennaio 1996
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LIBRI SUI LEONBERGER, PER CONOSCERE QUESTA SPLENDIDA RAZZA Elenco di libri sui cani di razza Leonberger in diverse lingue.
In italiano: Il Leonberger autore: Guido Perosino Editore: De Vecchi Editore, 1993
In inglese: The Leonberger autore: Angela White Editore:Kingdom Books, 1998 Shopping: amazon.co.uk The History of the Leonberger in Great Britain autore: Larry Rahmer The Leonberger autore: Cathy J. Flamholtz Editore: OTR Publications The Leonberger autore: Guido Perosino Shopping: loveofleos.com Leonberger Pet Love: Special Rare Breed Edition autore: Madeline Lusby Editore: Hardcover Shopping: amazon.com
In tedesco: Leonberger Heute autore: Annegret Bangert Editore: Kynos Shopping: amazon.de Leonberger, Praktische Ratschläge für Haltung, Pflege und Erziehung autore: Hannelie Schmitt, Gerhard Zerle Editore: Parey Dein Hund Shopping: amazon.de Der Leonberger autore: Hannelie Schmitt, Gerhard Zerle Editore: Verlagsgesellschaft, Rudolf Muller, Koln-Braunsfeld, 1982/1996
In Francese: Le Léonberg Dr. Maurice Luquet Editore: Editions de Vecchi, 1996 Le Léonberg Georges Blin Editore: Petbook Editions, 1998
In svedese: Leonbergerboken autore: Margareta Gustafson Eskner, Ulrika Rogert Shopping: loveofleos.com
In ceco: Leonberger Daniela Kuntová Editore: Dona Press, 1994
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Fonte:
Sial
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