Leonberger by Patty
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Le schede dei cani di razza
Pastore dei Pirenei a pelo lungo



Origine: Francia
Utilizzo: Cane da pastore

Classificazione F.C.I. :
Gruppo 1 : cani da pastore e bovari (eccetto i bovari svizzeri)
Sezione 1: cani da pastore, Senza prova di lavoro

ASPETTO GENERALE: cane di piccola taglia e di peso ma con una considerevole tensione nervosa. Una fisionomia sempre sveglia, astuto e diffidente unite a una grande vivacità di movimenti danno a questo cane un atteggiamento caratteristico simile a nessun altro.

CARATTERE: vivace e scattante, infaticabile nel lavoro, molto intelligente, diffidente verso gli estranei.



Standard del cane di razza Pastore dei Pirenei a pelo lungo, Berger des Pyrénées à poil long
TESTA:
Cranio: mediamente sviluppato, pressoché piatto, con solco centrale leggermente pronunciato, arrotondato armoniosamente sulle guance e con protuberanza occipitale poco pronunciata. La parte anteriore si collega in dolce pendenza al musello. La testa nella sua forma generale, è triangolare e ricorda quella di uno orso bruno.
Stop: poco evidente.

REGIONE FACCIALE
Tartufo: nero.
Musello: dritto, piuttosto corto, predominanza del cranio sulla faccia, sottile senza esagerazione e a forma di cono.
Labbra: le labbra, poco spesse, ricoprono perfettamente la mandibola e non presentano alcuna commessura evidente. Le mucose delle labbra e del palato sono nere o fortemente macchiate di nero.
Mascelle/denti: incisivi forti, dentatura completa. Articolazione a forbice, ammessa quella a tenaglia.
Occhi: palpebre bordate di nero, indipendentemente dal colore del manto, che circondano occhi espressivi, molto aperti di colore bruno scuro. Non devono essere né prominenti né infossati. Gli occhi vaironi o a macchie vairone sono ammessi nei cani a manto arlecchino o grigio ardesia, dei quali sono quasi sempre una caratteristica.
Orecchie: le orecchie devono essere piuttosto corte, moderatamente larghe alla base e non troppo vicine l'una all'altra alla sommità del cranio, ma non troppo distanziate. Vengono generalmente accorciate, ma quelle non accorciate, se ben collocate, non sono da considerare un difetto. D'altro canto, a pari qualità, verrà preferito l'orecchio tagliato e molto ricco di pelo. La parte inferiore dell'orecchio naturale deve essere diretta e mobile. Idealmente, il terzo superiore o la metà dell'orecchio deve ricadere in avanti o di lato, in maniera simmetrica per i due orecchi.

COLLO: piuttosto lungo, molto muscoloso, ben sciolto sulle spalle.

CORPO
Ossatura asciutta.
Dorso: piuttosto lungo ma sostenuto.
Petto: sviluppo medio, raramente disceso fino a livello dei gomiti. Costole leggermente arrotondate
Regione lombare: corta e leggermente arcuata; appare ancora più grande grazie all'abbondanza di pelo.

FIANCHI: poco discesi.

CODA: molto frangiata, non troppo lunga, con attaccatura bassa e uncinata all'estremità. Quando il cane è attento, non deve superare la linea del dorso. In molti soggetti viene accorciata. Talora è presente una coda rudimentale, che non deve mai essere tagliata.

ARTI ANTERIORI
Asciutti, nervosi, dotati di frange e con l'articolazione dei polsi molto evidente.
Spalle: molto lunghe, mediamente oblique, con la punta della scapola che supera nettamente la linea del dorso.

ARTI POSTERIORI
Le angolazioni sono molto chiuse. I soggetti con pelo semilungo hanno gli arti privi di frange.
Cosce: ben conformate, ma poco discese.
Garretto: asciutto, piazzato basso, ben angolato e talvolta un po' chiuso, specialmente nei soggetti nati ed allevati in montagna.
Speroni: gli arti posteriori possono oppure non possono essere forniti di speroni semplici o doppi. Poiché gli speroni sono una caratteristica antica delle razze montanare, i soggetti che ne sono dotati devono essere preferiti.

PIEDI: asciutti, piuttosto piatti, di un ovale accentuato. Cuscinetti scuri; unghie piccole e dure, ricoperte dall'abbondante pelo interdigitale.

ANDATURE: al passo, il Pastore dei Pirenei ha, per la sua conformazione, una andatura assai ristretta; i soggetti che vanno di ambio non saranno penalizzati, ma questa è una andatura utilizzata soprattutto dai soggetti da lavoro quando allungano il passo per seguire la cadenza dei montoni, oppure alla fine della giornata, quando si fa sentire la stanchezza; l'ambio non ha alcuna ragione d'essere nelle esposizioni. Il trotto, andatura preferita, deve essere franco e vigoroso; al piccolo trotto la testa è portato un poco alta; al trotto allungato, la testa è nella linea del dorso; i piedi non sono molto rialzati e l'andatura è scorrevole, il cane sfiora il terreno. L'andatura corretta e piacevole all'occhio è formata dall'armonia dei movimenti di spalle e retrotreno.

PELLE: fini, spesso marmorizzata da macchie scure, del colore del manto.

MANTO
Pelo: lungo oppure semilungo, ma sempre molto folto e pressoché piatto o leggermente ondulato; più folto e più lanoso sulla groppa e le cosce, di tessitura a metà fra quello della capra e la lana della pecora. La mescolanza di pelo secco e di pelo lanoso può talvolta originare, in certi soggetti, delle mèches a livello della groppa e della coscia. Sul musello il pelo è più corto e meno folto. Sui lati così come sulle guance, il pelo è scomposto a " colpo di vento ", dall'avanti all'indietro. Gli occhi devono essere ben visibili e non ricoperti da pelo.
Colore: fulvo più o meno scuro con o senza mescolanza di peli neri e talvolta con un po' di bianco sul petto e sulle zampe.
Grigio più o meno chiaro frequentemente con bianco sulla testa, petto e arti; arlecchino di diverse tonalità. I manti neri o neri macchiati di bianco sono poco popolari. Preferiti i colori netti.

TAGLIA
Altezza al garrese
Maschi: 40 - 48 cm
Femmine: 38 - 46 cm
Una tolleranza di più o meno 2 cm è ammessa nei soggetti perfettamente tipicizzati.

DIFETTI
Ogni scarto da quanto sopra deve essere considerato un difetto da penalizzare in funzione della sua gravità
Aspetto generale
Cane pesante, senza vivacità. Muscolatura spessa; espressione comune; cattive andature, trotto corto o ondeggiante
Cranio
Cranio ogivale; fronte bombata; testa troppo corta, troppo lunga o troppo stretta; stop troppo marcato; pelo troppo abbondante soprattutto quando ricopre gli occhi a
Musello
Musello squadrato rettangolare; troppo lungo o troppo corto; mancanza di pigmentazione; pelo troppo abbondante che copre gli occhi
Occhi
Troppo piccoli, troppo rotondi, chiari o dall'espressione torva. Palpebre depigmentate
Orecchie
Attaccate troppo basse, portate male, spesse, pesanti, piatte sui lati della testa, asimmetriche
Collo
Cattiva attaccatura alle spalle, spesso o debole fra le spalle o troppo lungo
Corpo
Insieme pesante. Cane squadrato. Linea del dorso orizzontale, dorso di carpa a
Coda
Portata male o senza uncino
Arti anteriori
Speroni doppi. Difetti di appiombo
Spalle
Troppo dritte o troppo corte
Arti posteriori
Garretti corti, articolazioni poco elastiche
Piedi
Piedi spessi, piede di gatto; unghie lunghe, bianche
Pelo
Pelo troppo abbondante sulla testa, soprattutto quando copre occhi e musello, quando prende l'aspetto di baffi di griffone. Cattiva tessitura, arricciato e sfrangiato
Colore
Macchie bianche troppo numeroso troppo grandi. Manto nero con focature sulla testa sugli arti

DIFETTI GRAVI
Orecchie: le orecchie naturalmente erette costituiscono difetto grave

DIFETTI ELIMINATORI
Tartufo, Qualsiasi colore diverso dal nero, Mascelle, Prognatismo superiore o inferiore, Occhi, Pochi vaironi di soggetti diversi da arlecchino o grigio ardesia, palpebre depigmentate, Manto, Manto bianco, Taglia, Fuori dei limiti indicati

N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.

Standard F.C.I. n° 141








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Un progetto di Patrizia Viviani, i mei Leonberger: Niute, Bryan, Mac