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Le schede dei cani di razza
Mastino spagnolo
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Standard del cane di razza Mastino spagnolo
Paese d'origine: Spagna Utilizzazione: cane da guardia e difesa Classificazione F.C.I. : gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi e cani Bovari Svizzeri. Sezione 2a molossoidi di tipo cane da montagna (senza prove di lavoro) Classificazione morfologica: Molossoide Mesomorfo Brochicefolo
ASPETTO GENERALE E CARATTERE:
DESCRIZIONE D'INSIEME: é un cane di grosso taglia, lpermetrico e mediolineo. Ben proporzionato, estremamente potente e muscoloso. Ossatura compatta. Ha una testa voluminosa ed un corpo ricoperto da un pelo semi-lungo. Rustico, affettuoso, colmo e nobile, si tratta d'un cane molto deciso di fronte agli animali nocivi (pericolosi) e di fronte agli estranei, specialmente quando ha l'occasione di difendere le masserie o le greggi. La sua abbaiata e rauca, grave e profonda, molto sonora, percettibile ad una considerevole distanza. Si tratta di un cane molto intelligente, non privo di bellezza, che nell'espressione denota queste due qualità. Nel suo comportamento é visibile che é un cane sicuro di sé, che sa dosare la suo forza poiché conscio della suo enorme potenza.
ALTEZZA AL GARRESE: non esiste limite superiore di altezza; quando di armoniose proporzioni saranno sempre più apprezzati i soggetti più alti. Toglici minima: maschi 77 cm femmine 72 cm E' preferibile che queste toglie siano ampiamente superate; conviene che i maschi superino gli 80 cm. e i 75 cm. le femmine.
CONFORMAZIONE STRUTTURA: sub-longilineci. Più lungo che alto. Si deve ricercare l'equilibrio e l'armonia funzionale, tanto da fermo che in movimento.
UTILIZZO: guardia e difesa. Si devono escludere dalla riproduzione i soggetti troppo timidi, paurosi o di carattere poco equilibrato. Questa razza é intimamente legata alla transumanza, ed in particolare del bestiame "merinos" che esso accompagnava già ai tempi della" Mesta " (associazione, nel Medio Evo, degli allevatori di greggi transumanti ) per difenderlo dai lupi e dagli altri predatori, per tutto il tempo dei loro spostamenti e nei siti di pascolo, in tutte le stagioni e in tutti i luoghi. Attualmente accompagno greggi numerose, tanto sedentarie che transumanti, compiendo un ruolo ancestrale. Esso esercito nel medesimo modo la funzione di guardia e di difeso della caso, persone e proprietà in generale.

TESTA:
DESCRIZIONE D 'INSIEME: voluminosa, solida a piramide tronco con larghe basi. Il rapporto tra la lunghezza dei cranio e quella del muso deve essere di 6/4. L'insieme cranio-muso, visto dall'alto, deve essere riquadrato e ben legato, e senza diminuzioni (di larghezza) troppo marcate tra la base del muso e i temporali. Le linee cranio-facciali sono moderatamente divergenti.
CRANIO: largo, solido, di profilo subconvesso, La larghezza del cranio sarà uguale o leggermente superiore alla sua lunghezza. Seni frontali accentuati. Cresta occipitale marcata.
STOP: in dolce pendenza, poco occentuato.
MUSO: profilo rettilineo. Visto dall'alto, appare moderatamente rettangolare, diminuendo progressivamente (di larghezza) verso il tartufo, conservando una apprezzabíle larghezza. In nessun caso appuntito.
TARTUFO: nero, umido, ampio e voluminoso.
LABBRA: il superiore coprirà abbondantemente l'inferiore; l'inferiore, con la sua mucosa ostentata alla vista, forma una commessura labiale assai lasso. Le mucose devono essere nere.
DENTI: bianchi, solidi e sani. Grandi canini appuntiti che assicurano una buona presa. Molari solidi e potenti. Incisivi piuttosto piccoli, articolati a forbice. Tutti i premolari sono presenti.
OCCHI: piccoli in rapporto al cranio, a mandorla, di colore nocciolo, di preferenza scuri. Lo sguardo é attento, nobile dolce e intelligente, molto severo di fronte a un estraneo.
PALPEBRA: di tessuto spesso, colorate di nero. La palpebra inferiore lascia vedere una parte della congiuntiva.
ORECCHIE: di grandezza media e pendenti; di forma triangolare,piatte. Attaccate ci di sopra della linea degli occhi. A riposo pendenti e a contatto delle guance, senza essere troppo accollate al cranio. Quando il cane é attento, esse si staccano dal muso e si raddrizzano parzialmente nel loro terzo supero-posteriore. Esse non devono mai essere tagliate.
PALATO: nero, con delle creste molto marcate.
COLLO: troncoconico, largo, solido, muscoloso, flessuoso. Pelle spesso e lasso. Doppia giogaia, ampiamente sviluppato.
TRONCO:
VEDUTA COMPLESSIVA: rettangolare. Forte e robusto, denotante una gronde potenza; pure essendo flessuoso ed agile.
GARRESE: ben marcato.
DORSO: potente, muscoloso. Costole con dei larghi spazi intercostali, arrotondate, mai piatte. Il perimetro toracico minimo sorpasserà di circa 1/3 l'altezza al garrese. Reni lunghi, larghi e potenti; le loro dimensioni diminuiscono nello misura in cui si avvicinano ai fianchi.
GROPPA: larga e solida. La suo inclinazione sulla linea dorso-lombare e rispetto al piano orizzontale dei suolo é di circa 45°. L'altezza alla groppa é uguale all'altezza al garrese.
LINEA DORSO-LOMBARE: diritto, orizzontale, anche nel movimento.
PETTO: largo, profondo, muscoloso e potente. La punta dello sterno é marcato.
VENTRE E FIANCHI: ventre moderatamente rilevato; corde dei fianco discese e fianchi molto ampi.
CODA: molto spesso alla radice, inserito ad altezza media. Forte, flessuoso e ricoperto di un pelo più lungo che sul resto dei corpo. A riposo é portato basso, arrivando nettamente al garretto; essa a volte forma un uncino nel suo quarto terminale. Quando il cane è in movimento o eccitato la solleva a sciabola, con una curva limitato alla sua punta, mai su tutto la suo lunghezza, né appoggiato sulla groppo.
ARTI ANTERIORI:
VEDUTA COMPLESSIVA: appiombi perfetti. Visti di fronte Diritti e paralleli. La lunghezza dell'avambroccio é il triplo di quello dei metacorpo. Ossatura solida con un metacorpo potente.
SPALLE: Oblique, molto muscolose più lunghe dell'Avambroccio.
ANGOLO SCAPOLO-OMERALE: vicino ai 100°.
BRACCIA: forti, di lunghezza paragonobile a quella della scapolo.
ANGOLO OMERO-RADIALE: vicino ci 125°.
AVAMBRACCI: solidi, con raggi ossei verticali, Gomiti ben aderenti al torace.
CARPO-METACARPO (RAGGI METACARPALI): di profilo, un poco obliquo. E' praticamente nel prolungamento dell'avambraccio. Ossatura solida.
PIEDI: da gatto. Dito accostate. Falangi solide, alte e ben arcuate. Unghie e cuscinetti plantari robusti e resistenti. Membrana interdigitale moderatamente sviluppato e provvista di pelo.
ARTI POSTERIORI:
VEDUTA COMPLESSIVA: potenti, muscolosi. Di profilo: angolature regolari, grandi angoli articolari. Appiombi corretti, di fronte come di profilo; garretti non deviati. Essi devono essere in grado di trasmettere l'impulso al cane con facilità, forza ed eleganza.
COSCE: forti e muscolose.
ANGOLO COXO-FEMORALE: prossimo ai 100°.
GAMBE: lunghe, muscolose e di forte ossatura.
ANGOLO FEMORO-TIBIALE: prossimo ai 120°.
GARRETTI: ben marcati, con. il tendine normalmente visibile.
ANGOLO DEL GARRETTO: aperto, Prossimo ai 130°.
PIEDI: da gatto, leggermente ovali. Presenza, o meno, di speroni che possono essere semplici o doppi. E' permesso la loro amputazione.
ANDATURA: l'andatura preferito é il trotto, che deve essere armonioso, potente senza tendenza a lateralizzare. Non è presente l'ambio.
PELLE: elastica, spesso, abbondante e di colore rosa, con delle pigmentazioni (localizzate) più scure. Tutte le mucose scranno nere.
PELO: duro, folto, semi-lungo, liscio, distribuito su tutto il corpo sin agli spazi interdigitali. Si distinguono due tipi di pelo un pelo di copertura sul dorso ed un altro di protezione sul costato e sui fianchi. Più corto sugli arti e più lungo e setoso alla coda.
COLORE: indifferente. I colori più apprezzati saranno i monti unicolore, gialli, fulvi, rossi, neri, lupino e tigrato.
DIFETTI:
LEGGERI: muso arcuato, senza eccesso. Assenza dell'uno o dell'altro premolare; mascellari a tenaglia: Linea dorso-lombare debole, che ha perso la sua rettilineità, e ondulante durante la marcia. Metacorpi e metotarsi (canon) e piedi deboli, senza eccesso. Timidezza non molto accentuato.
GRAVI (escludono la qualifica di eccellente): muso puntuto. Enognotismo moderato (bégu). Assenza di diversi premolari o canini quando ciò non sia dovuto a traumatismi. Linea dorso-lombare insellato. Altezza olio groppo notevolmente superiore all'altezza al garrese. Appiombi non corretti deboli o deviati. Spostamento laterale delle braccia durante 'la marcia. Garretti da vacca da fermo o durante la marcia. Pelo ondulato, riccio o di lunghezza eccessiva. Amputazione delle orecchie o della coda. Entropion o ectropion eccessivi. Carattere squilibrato, timidezza eccessivo o aggressivita esagerate. Aspetto esageratamente fragile o linfotico. Coda posato sulla groppa.
DA SQUALIFICA (implicano la qualifica di inidoneo alla conferma di purezza e di biotipo): naso diviso. Prognatismo di qualunque grado sia. Enognatismo eccessivo. Tartufo o mucose depigmentate o che si accompagnino ad occhi chiari. Monorchidismo o criptorchidismo.
NB: I maschi devono avere due testicoli di normale aspetto completamente discesi nello scroto.
Standard: F.C.I. n. 91 dei 26/05/1992
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