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Le schede dei cani di razza
Cane da Pastore Mallorquin
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Origine: Spagna Utilizzo: Cane da pastore, Cane da guardia, Cane per la condotta delle greggi
Classificazione F.C.I. : Gruppo 1 : cani da pastore e bovari (eccetto i bovari svizzeri) Sezione 1: cani da pastore, senza prova di lavoro
Aspetto Generale Dal profilo subconvesso, di taglia medio/grande e di peso medio. Completamente nero o nero con una macchia bianca sul petto. Cane molto ben proporzionato, muscoloso, rustico e robusto, resistente, e nonstante la grandezza agile. Può essere a pelo lungo o corto (la varietà a pelo lungo costituisce ormai una sottorazza del Mallorquin a pelo corto).
Carattere e comportamento Cane da guardia e da difesa e di grande nobiltà. È una razza che svolge bene a tutt’oggi il suo antico lavoro cioè il cane da pastore. È sempre stata una razza molto apprezzata per le sue grandi qualità caratteriali, di resistenza e di rusticità. Può essere considerata, come diverse altre razze, a triplice attitudine. Un po’ diffidente e sospettoso nei confronti degli estranei da cui mantiene le distanze di sicurezza, Ma li sorveglia e controlla ogni minimo movimento. Cane abbastanza indipendente.

Standard del cane di razza Cane da Pastore Mallorquin, Perro de Ca de bestiar, Pastor Mallorquìn
Testa e muso: è massiccia, senza essere pesante. Gli assi cranio-facciali leggermente divergenti. La lunghezza del muso è uguale a quella del cranio. La lunghezza totale della testa è uguale a quella del collo. Cranio con profilo subconvesso. Depressione naso-frontale marcata, con inclinazione graduale. Muso largo e forte, non deve essere mai appuntito. Labbra di color nero.
Tartufo: umido, nero, grande, con narici ampie non schiacciate. Non deve presentare mai macchie più chiare.
Denti: bianchissimi, ben sviluppati e piazzati. Chiusura a forbice. Molari molto ben sviluppati.
Collo: massiccio, muscoloso, robusto e proporzionato alla testa e al corpo. Voluminoso, con pochissima giogaia, a forma cilindrica, che si allarga alla base.
Orecchie: scostate, di ridotte dimensioni rispetto alla testa, triangolari. La punta arriva all’altezza della ghiandola lacrimale e cioè, all’angolo dell’occhio vicino al naso, per cui la loro lunghezza è quasi uguale a quella del cranio. Non devono mai essere amputate. Risultano un po’ spesse e sono attaccate alte. In punta si discostano leggermente dal cranio e presentano una piega.
Occhi: molto piccoli, un po’ a mandorla, né sporgenti e neppure infossati nelle orbite. Non sono troppo distanti tra loro, ma centrali. Lievemente obliqui, vivaci. Di colore dal chiaro allo scuro.
Tronco: robusto, molto proporzionato, che suscita un’impressione di forza e di agilità allo stesso tempo. Garrese evidente e come minimo, alla stessa altezza della parte superiore della groppa. La zona tra le scapole è ampia e robusta. Torace largo e disceso. Costole arcuate, non piatte né a botte. Linea dorso-lombare dritta, orizzontale non deve essere mai insellata. Lombi larghi e possenti. Ventre e fianchi di giusto volume. Groppa di media lunghezza.
Arti: anteriori resistenti con linee verticali regolari. I gomiti non devono avere deviazioni. Braccio lungo come la spalla. Avambraccio robusto, ad angolo retto e con gomiti piegati verso il torace. Angolo scapolo-omerale di 115°. Angolo omero-radile di 130°. Piedi quasi da lepre. Posteriori muscolosi e robusti. Unghie arcuate, dure e scure.
Spalla: obliqua e robusta.
Andatura: sicura ed elegante. Al galoppo è deciso, sciolto e veloce.
Muscolatura: i rilievi muscolari sono attenuati e duri.
Coda: ha attaccatura orizzontale e la sua sezione è circolare, è molto più grossa alla base. Non deve essere tagliata. La lunghezza deve arrivare come minimo al garretto, senza tuttavia giungere a strisciare per terra. Nella varietà a pelo lungo, la frangia deve essere fitta e lunga.
Altezza: - maschi tra i 66 ed i 73 cm - femmine tra i 62 ed i 68 cm Sono ammessi tuttavia esemplari con altezza superiore o inferiore di 1 cm ai limiti fissati e, in questo caso l’esemplare perde punti nella valutazione. Peso: varia dai 30 ai 42 kg.
Pelle: elastica, senza pliche, resistente, di color grigio chiaro.
Pelo: due sono le varietà, una a pelo corto e una lungo; se corto è aderente alla pelle, con lunghezza variabile da circa 1,5 cm a 3 cm sul dorso; se lungo è leggermente ondulato. Il sottopelo è molto sottile, poco spesso e aderisce perfettamente alla pelle. In entrambe le varietà, il pelo di copertura deve essere morbido, resistente e abbastanza sottile.
Colori ammessi: l’unico ammesso è il nero nelle tonalità “ambra-nera”, comune e pece. Il bianco si accetta solo sul petto. La tonalità ambra-nera è la più pregiata.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, cane che sbava, orecchie eccessivamente rialzate in stato di riposo, orecchie molto grandi, coda attorcigliata, ventre molto scarno, macchia bianca sul petto superiore a 1 cmq, punta della coda bianca, tutte le dita di un piede bianche, mancanza di canini, criptorchidismo, monorchidismo, peso e/o taglia fuori standard, andatura scorretta, angoli troppo accentuati o scarsi, retrotreno difettoso.
N.B. I maschi devono avere i testicoli di aspetto normale completamente discesi nello scroto.
Standard F.C.I. n° 321/13.09.1982
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