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Le schede dei cani di razza
Fila Brasileiro
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Standard del cane di razza Fila Brasileiro
PAESE D’ORIGINE: Brasile UTILIZZAZIONE: Cane da guardia CLASSIFICAZIONE: Gruppo 2 – Cani di tipo Pinscher e Schnauzer – Molossoidi – Cani da montagna e Bovari Svizzeri e altre razze SEZIONE 2.1 – MOLOSSOIDI DI TIPO MASTINO – SENZA PROVA DI LAVORO
ASPETTO GENERALE: razza tipicamente molossoide. Ossatura potente, struttura rettangolare e compatta, ma armonica e ben proporzionata. Presenta, unitamente alla sua mole, un grande concentrato di agilità facilmente percepibile. Le femmine devono mostrare una femminilità molto spiccata che le differenzia nettamente dai maschi.
PROPORZIONI IMPORTANTI: - muso leggermente più corto rispetto al cranio - la lunghezza del corpo, misurata dalla punta dello sterno alla punta della natica, è uguale all' altezza al garrese più il 10%
CARATTERE E TEMPERAMENTO: dotato di coraggio, determinazione e di una fierezza fuori dal comune. E’ docile con il suo padrone e con la sua famiglia, obbediente ed estremamente tollerante verso i bambini. La sua fedeltà è proverbiale, ricercando insistentemente la compagnia del suo padrone. Una delle sue caratteristiche è la diffidenza verso gli estranei. Il suo comportamento è tranquillo, rivelando quella sicurezza e quella fiducia in se che gli appartengono, adattandosi perfettamente anche ad ambienti o rumori insoliti. E’ uno straordinario guardiano della proprietà e ha una predisposizione innata al lavoro con il bestiame e alla caccia di animali di grossa taglia.
SGUARDO, ESPRESSIONE: a riposo è calma, nobile e piena di sicurezza in se. Non presenta mai uno sguardo assente o annoiato. Quando è in attenzione, la sua espressione deve essere determinata, traducibile attraverso uno sguardo fermo e penetrante.
TESTA: grande, pesante, massiccia, sempre in armonia con l’intero corpo. Vista dall’alto, essa ha un aspetto trapezoidale iscrivibile nella foggia di una pera.
REGIONE CRANICA:
Cranio: di profilo esso presenta una curva dolce dallo stop all’occipite, che è ben delineato e prominente soprattutto nei cuccioli. Di fronte esso è largo, ampio, con la linea superiore leggermente curva. I profili laterali discendono con curvature poco pronunciate, pressoché verticalmente, richiudendosi verso il muso, in linea continua.
Stop: visto di fronte esso è praticamente inesistente, con il solco mediano che risale dolcemente all’incirca fino al centro del cranio. Visto di profilo, esso è poco evidente, inclinato e virtualmente formato dalle arcate sopracciliari molto sviluppate.
REGIONE FACCIALE:
Naso: narici larghe e ben sviluppate senza occupare tutta la larghezza del mascellare. Di colore nero.
Muso: forte, largo, profondo, sempre in armonia con il cranio. Di buona profondità alla radice, senza essere più profondo che lungo. Visto dall’alto esso è pieno sotto agli occhi, si restringe in maniera molto leggera verso la metà, allargandosi ancora leggermente fino al profilo anteriore. Vista di profilo la canna nasale si presenta dritta o leggermente arcuata, (profilo romano) ma mai verso l’alto. La linea frontale è pressoché perpendicolare alla canna nasale con una leggera depressione proprio sotto il naso.
Labbra: il labbro superiore, spesso e pendente, si sovrappone al labbro inferiore in una curva perfetta: la linea inferiore del muso è così pressoché parallela alla linea superiore. Il labbro inferiore è ben aderente fino ai canini; da questo punto esso è lasso fino alla parte posteriore con i bordi dentellati. La rima labiale è sempre visibile. I margini delle labbra formano una profonda U invertita.
Mascelle/Denti: essi si distinguono per essere più larghi che alti. Forti e bianchi. Gli incisivi superiori sono larghi alla base ed appuntiti all’estremità. I canini sono potenti, ben inseriti e ben distanziati. Il morso ideale è a forbice, quello a tenaglia è ammesso.
Occhi: dimensioni da medie a grandi, a forma di mandorla e ben distanziati, di incassatura da media a profonda, di colore castano scuro fino al giallo, sempre in armonia con il mantello. Essendo la pelle lassa, molti soggetti presentano le palpebre inferiori cadenti: questo dettaglio non deve essere considerato un difetto poiché ne accentua l’espressione malinconica tipica della razza.
Orecchie: pendenti, grandi, spesse, a forma di V. Larghe alla base, si restringono all’estremità in forma arrotondata. Inserite nella parte posteriore del cranio, esse si presentano all’altezza della linea degli occhi quando il cane è a riposo mentre si innalzano al di sopra della posizione originale quando esso è in attenzione. L’attaccatura è in obliquo con il bordo anteriore più alto di quello posteriore. Pendenti sulle guance o ripiegate all’indietro che permettono di vederne l’interno (a rosa).
COLLO: straordinariamente forte e muscoloso, dando l’impressione di essere corto. Profilo superiore leggermente convesso, ben distinto dal cranio. Giogaie alla gola.
STRUTTURA CORPOREA: tronco forte, ricoperto da pelle spessa e lassa, largo e profondo, con il torace più lungo dell’addome.
Linea superiore: garrese leggermente più basso della groppa, in linea discendente, largo a causa del distanziamento delle scapole. Partendo dal garrese, la linea dorsale cambia direzione risalendo dolcemente fino alla parte anteriore della groppa, senza alcuna tendenza ad insellarsi nè ad inarcarsi (dorso di carpa).
Lombo: meno lungo e meno profondo del torace, tale da distinguere bene la separazione delle componenti. Nelle femmine la parte inferiore del lombo è più sviluppata. Visto dall’alto il rene deve essere più stretto rispetto al torace e alla groppa, tuttavia senza evidenziare un profilo della vita.
Groppa: larga, lunga, con una angolazione di circa 30 gradi dalla linea orizzontale, curvandosi lievemente fino in fondo. Un po’ più alta rispetto al garrese. Vista da dietro la groppa deve avere un’ampiezza pressoché uguale a quella del torace, pur essendo ammesso che essa sia più larga nelle femmine.
Torace: costole ben rilevate, senza tuttavia che interferiscano con la posizione della spalla. Torace profondo e largo che scende al livello dei gomiti. Petto ben pronunciato.
Profilo inferiore: torace lungo e parallelo al suolo per tutta la sua estensione; il ventre risale lievemente, mai alla maniera dei levrieri.
CODA: molto larga alla radice e inserita ad altezza media, si assottiglia velocemente terminando al livello del garretto. Quando il cane è in attenzione, essa è portata alta e la curvatura alla sua estremità è accentuata.
ARTI
ARTI ANTERIORI: l’altezza degli arti anteriori, dal gomito al suolo, deve essere uguale a quella che va dal gomito al garrese.
Spalla: spalla e braccio debbono essere idealmente composti da due ossa di eguale lunghezza, scapola e omero, dove la scapola si situa a 45° dal piano orizzontale mentre l’omero all’incirca a 90° rispetto alla scapola stessa. L’articolazione scapolo-omerale forma la punta della spalla, che si deve situare al livello della punta dello sterno, anche se un po’ dietro rispetto ad esso. Nella posizione ideale la spalla ed il braccio debbono avere la stessa ampiezza che c’è dal garrese allo sterno mentre la punta della spalla si deve situare a metà strada. Una linea immaginaria perpendicolare che discenda dal garrese dovrebbe intersecare il gomito e raggiungere il piede.
Avambraccio: gli arti debbono essere paralleli. Di ossatura possente e dritti.
Carpi: forti e in buona evidenza
Metacarpi: corti, lievemente inclinati
Piedi: composti da dita forti e ben arcuate, non troppo unite, su cuscinetti larghi, lunghi e spessi. La posizione corretta del piede è dritta verso l’avanti. Unghie forti e scure, possono essere bianche qualora lo sia anche il dito corrispondente.
ARTI POSTERIORI: di ossatura meno pesante rispetto a quelli anteriori, senza mai apparire leggeri in rapporto all’insieme. Gli arti posteriori sono paralleli.
Coscia: larga, con margini arrotondati poichè formati dai muscoli che originano dall’ilio e dall’ischio, così disegnando i confini del posteriore, e da qui l’esigenza di avere un ischio di buona lunghezza.
Tarsi: forti
Metatarsi: leggermente inclinati, più lunghi del metacarpo; di moderata inclinazione grassella e garretto.
Piedi: un po’ più ovali di quelli anteriori anche se per il resto vale quanto detto per essi. Non dovrebbero essere presenti gli speroni (quinto dito).
MOVIMENTO: andatura allungata ed elastica (sciolta e agile), che ricorda quella dei felini, e avente come principale caratteristica un passo laterale in due tempi in cui gli arti di ciascun lato si muovono avanti e indietro esattamente accoppiati (“passo del cammello” o ambio), conferendo al cane un movimento ondulante e rullante che si estende, dal tronco alle anche, per tutta la lunghezza della linea dorsale superiore e che si accentua ancor più quando la coda è portata alta. Quando cammina, la testa è mantenuta sotto la linea dorsale. Trotto sciolto, armonioso, libero e senza sforzo con un potente allungo. Il galoppo è potente con insospettabile velocità per un cane così grosso e pesante. In virtù delle sue lasse articolazioni, tipiche dei molossoidi, i movimenti del Fila Brasileiro danno l’impressione, e in realtà è così, che sia capace di cambiamenti di direzione istantanei e molto rapidi.
PELLE: è una delle caratteristiche più importanti della razza; deve essere spessa e lassa su tutto il corpo, principalmente al collo dove forma delle pronunciate giogaie, e la stessa cosa, spesso, si può vedere al petto e all’addome. Alcuni soggetti presentano una plica ai lati della testa e un’altra che dal garrese discende verso la spalla. Se il cane è a riposo, la testa è priva di rughe; in attenzione, la contrazione del cranio con l’innalzamento delle orecchie, forma delle piccole rughe longitudinali sul cranio stesso.
MANTELLO
Pelo: corto, fitto, morbido e ben aderente
Colore: sono permessi tutti i colori uniformi, eccetto quelli che comportano squalifica, i tigrati con mantello uniforme, che possono avere striscie di intensità più o meno scure. Una maschera nera può essere presente o meno. In tutti i colori permessi, sono ammesse delle parti bianche ai piedi, petto e punta della coda. Macchie bianche sul resto del mantello sono un difetto.
TAGLIA E PESO
Altezza al garrese: Maschi da 65 a 75 cm, Femmine da 60 a 70 cm Peso: minimo 50 kg per i maschi, minimo 40 kg per le femmine
DIFETTI: tutto ciò che è in contrasto con quanto sopra riportato deve essere considerato come difetto e penalizzato in funzione della sua gravità.
DIFETTI GRAVI:
muso corto orecchie piccole orecchie inserite troppo alte occhi di colore eccessivamente chiaro rughe sul cranio quando il cane è a riposo prognatismo pliche cutanee sotto la gola che non siano giogaie (pliche orizzontali) dorso insellato groppa molto stretta coda arrotolata portata sul dorso torace poco profondo ogni deviazione del carpo e/o del metacarpo posteriori troppo angolati passo corto (allungo scarso)
DIFETTI MOLTO GRAVI:
apatico o timido struttura nel quadrato testa piccola stop pronunciato visto di fronte labbra superiori tese, non pendule occhi protendenti, occhi rotondi, palpebra non pigmentata assenza di due denti eccetto il PM1 (primi premolari) assenza di giogaia dorso di carpa, linea dorsale parallela (non risalente verso la groppa) eccessivo rientramento dell’addome ossatura leggera, mancanza di sostanza (gracile) garretti vaccini mancanza di angolazione degli arti posteriori (garretti dritti) parti bianche eccedenti ¼ del corpo superiore alla taglia massima
DIFETTI DA SQUALIFICA:
cane aggressivo o cane pauroso naso rosa denti enognati denti prognati che sono visibili quando la bocca è chiusa mancanza di un canino o di un molare, eccetto il terzo occhi bluastri (porcellanati) orecchie tagliate o coda mozzata groppa più bassa del garrese assenza di ambio (passo del cammello) assenza di lassità cutanea cani interamente bianchi, grigio-topo, a chiazze o maculati; nero focato (black&tan) e blu/azzurro taglia inferiore al minimo criptorchidismo o monorchidismo, effetti artificiali, albinismo, mancanza di tipo.
Tutti i cani che presentano evidenti problemi di ordine psicologico o comportamentale saranno squalificati.
N.B. : i maschi debbono avere due testicoli di normale aspetto e completamente discesi nello scroto.
Standard Fila Brasileiro – Fci N. 225 Data di Entrata In Vigore: 10-03-2004
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